La Fondazione Intesa Sanpaolo rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il Terzo Settore, sostenendo iniziative di utilità sociale attraverso contributi economici dedicati. Per l'anno 2026, la Fondazione mantiene attiva la possibilità di presentare progetti durante tutto l’arco dell’anno, offrendo un'opportunità continuativa per Enti del Terzo Settore ed Enti Pubblici che operano nell'assistenza sociale, nella tutela dei diritti civili, nella ricerca scientifica e negli aiuti umanitari. L'obiettivo è quello di fornire un supporto concreto a iniziative che generano un reale impatto positivo sulla collettività, con una struttura di intervento chiaramente definita nelle linee guida deliberate dal CdA.
ENTE EROGATORE
Fondazione Intesa Sanpaolo.
SCADENZA
Le domande possono essere presentate durante tutto l’arco dell’anno 2026.
OBIETTIVO
La Fondazione persegue finalità di beneficenza a favore di Enti che operano nell'ambito dell'assistenza sociale e sociosanitaria, della tutela dei diritti civili, della ricerca scientifica sulle patologie di rilevanza sociale e degli aiuti umanitari, garantendo supporto a soggetti meritevoli di solidarietà sociale.
AZIONI FINANZIABILI
La Fondazione valuta progetti di utilità sociale che rientrano in 3 specifiche linee di intervento per il 2026:
CONTRASTO ALLA POVERTA’ E PROMOZIONE DELL’AUTONOMIA: Accesso ai beni essenziali, percorsi di autonomia economica/lavorativa (con focus sul disagio giovanile) e inclusione per detenuti ed ex detenuti.
DONNE AL CENTRO: INCLUSIONE, SALUTE E NUOVE OPPORTUNITÀ: Autonomia personale/digitale, contrasto alla violenza, salute, benessere ed empowerment.
COSTRUIRE OPPORTUNITA’ PER LE PERSONE CON DISABILITA’: Vita indipendente, formazione, inserimento lavorativo inclusivo e tecnologie di supporto all'autonomia.
Nota bene: Sono esclusi progetti che prevedono costi di struttura ordinaria, acquisto/ristrutturazione di immobili, organizzazione di eventi celebrativi, attività commerciali, campagne di fundraising o progetti che erogano servizi a prezzi non calmierati.
ENTI AMMISSIBILI
Possono presentare richiesta:
Enti del Terzo Settore: Regolarmente costituiti e registrati nel RUNTS (o Anagrafe Onlus).
Enti Pubblici: Che operano in via prevalente e diretta nei settori previsti dallo Statuto della Fondazione.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Non sono fissati importi minimi o massimi finanziabili. È prevista una valutazione positiva in presenza di quote di cofinanziamento da parte dell’ente richiedente o di terzi. I progetti sono solitamente di medie/piccole dimensioni (durata max 1 anno), ma è possibile presentare domanda pluriennale (fino a 3 volte per lo stesso progetto, rinnovando la domanda ogni anno).
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
Il modulo di domanda, firmato digitalmente dal legale rappresentante e corredato dalla documentazione richiesta, deve essere inviato all'indirizzo email segreteria@fispo.it. Oggetto dell'email: “Segnalazione di progetto finalizzato ad ottenere un contributo (terzo alinea – punto 1 – art. 3 dello Statuto)”. Nota: In assenza di firma digitale, è possibile inviare la scansione del modulo firmato di pugno, impegnandosi a fornire l'originale cartaceo su richiesta della Fondazione.
CONSULENZA PER LA TUA CANDIDATURA
Posso affiancartii nella stesura del progetto, nell'analisi di fattibilità e nell'inserimento corretto della domanda per massimizzare le tue probabilità di successo.
tommasoparisi@labottegadelsociale.it
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